Un racconto che celebra la natura e le sue meraviglie

acquarello3-001-768x543
Mario Salvatori

A vent’anni dalla prima pubblicazione, La casa estrema di Henry Beston torna in libreria con una nuova edizione e l’undicesima ristampa.

Da Il Libraio.it:

“Nel 1925 lo scrittore e naturalista Henry Beston si fa costruire una piccola casa sulle dune di Cape Cod. La battezza “Fo’ castle”, castello di prua, perché il cottage ha ben dieci finestre affacciate sull’oceano aperto e, ovunque Beston si volti, proprio come su una nave, vede l’acqua e i suoi colori, la sua quiete ma anche la sua furia. Incantato dalla bellezza che lo circonda, nel 1926 l’autore decide di trascorrere un anno intero in questo luogo solitario annotando le sue riflessioni. Convinto che l’uomo del suo tempo abbia perso di vista il rapporto con la natura, ogni sera Beston si sforza di cogliere con le parole le meraviglie del paesaggio osservate durante il giorno: i ritmi della marea, le dune spazzate dal vento, le migrazioni degli uccelli marini e la disposizione delle stelle nel cielo.

Pubblicato per la prima volta in America nel 1928, La casa estrema (Ponte Alle Grazie) di Henty Beston è oggi riconosciuto come uno dei classici della letteratura naturalistica americana”.

L’articolo continua sul sito dove, per gentile concessione della casa editrice, si può leggere anche la prefazione del libro.

Autore: elisabettagnone

Scrittrice e giardiniera

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.