Site icon Elisabetta Gnone

Nelle favole dipinte di Antonio Possenti

“Non potrei vivere senza disegnare e dipingere: nell’urgenza di esprimersi la mano sfugge al controllo, e mi piace pensare che a guidarla sia qualcosa di più del caso, qualcosa che – esagerando – si potrebbe chiamare mistero, o magia”.

Antonio Possenti

Questo è il trailer di un magnifico documentario che andrà in onda su Sky Arte HD il prossimo 13 aprile in prima serata, ore 20.15, e a orari alterni nei giorni seguenti. Se avete due minuti vi racconto di cosa si tratta.

Alcuni mesi fa ho partecipato a un crowdfunding, cioè a una raccolta fondi on line, per far vivere le opere di Antonio Possenti. Lo conoscete? Io l’ho scoperto donando 15 euro, che sono niente per la ricchezza che ho avuto in cambio. Illustri critici, più bravi ed esperti di me, lo descrivono così:

“La sua mano, prolifica all’inverosimile, ci regala una miriade di mostri che emergono dal sogno con una finzione di innocenza che produce spavento” (Luigi Ficacci)

“… Una zoologia fantastica, fatta di colore e di segno, di mestiere e di sogno, si concatena in una serie di piccoli eventi allo stesso tempo intimi e universali, insensati e intrisi di una lontana saggezza…”(Edda Bresciani)

“Un mondo che attinge, con sottile e colta ironia, all’enigmatico universo dei bestiari e erbari alchemici medievali. Un caleidoscopico e mai banale crogiolo di forme, figure, segni e colori, mondo umano e mondo animale e vegetale, realtà e fantasia, cultura scientifica e credenze popolari, decorazione e rigore compositivo, accenti polemici e razionale disincanto, ma anche umana pietas si mescolano e confondono”(Lucia Tomasi Tongiorgi).

Tutto vero. Lo sa bene il mio amico e film-maker Lorenzo Garzella, che mi ha coinvolto nel crowdfunding e che nel 2013 ha realizzato una breve animazione delle opere di Possenti per il Museo della Grafica di Pisa. La collaborazione fra il film-maker e il pittore è cominciata allora, con un piccolo sogno in movimento verso il quale l’ottantenne maestro toscano ha mostrato subito grande curiosità e desiderio di partecipare, mettendo a disposizione disegni, occhio, esperienza.

«La sfida di animare questo universo pittorico brulicante e metamorfico mi ha intrigato fin da subito. La complicità del maestro mi ha spinto a continuare…» racconta Lorenzo. Ma nel 2016 il maestro muore.

Lorenzo non se la sente di rinunciare, la sua diventa una missione, e con il supporto della piattaforma lucchese di crowdfunding eppela chiede aiuto ad amici ed estimatori per portare a termine il documentario incompiuto. Sono felicissima d’aver partecipato.

Storie di Altromare è un omaggio all’artista “che ha portato l’oceano fra le mura di Lucca, che ha trasformato la Piazza dell’Anfiteatro in un porto di baleniere, marinai perduti, cacciatori di sirene e pesci volanti. Un documentario, un film-ritratto, un sogno animato in cui il cinema incontra la pittura, un appassionato omaggio alla memoria del maestro lucchese che ha indirizzato la pittura lucchese del 900 verso il racconto favoloso”, si legge nel comunicato stampa.

Nel documentario “Le creature pittoriche affiorano dal nero e invadono progressivamente lo schermo, finché “scivolano” anche nella realtà e – attraverso spensierati intarsi grafici – sgattaiolano dallo studio e vagano furtivamente per le strade notturne di Lucca, quasi che lo spirito del maestro abitasse ancora segretamente la città… Non è una biografia in senso stretto, è il tentativo libero e un po’ spericolato di tradurre direttamente in film l’approccio all’arte e alla vita di Possenti”.

Diretto da Lorenzo Garzella, prodotto dalla società di produzione indipendente Nanof, in co-produzione con Acquario della Memoria, Lucca Film Festival e Europa Cinema e con la collaborazione di Sky Arte HD, il documentario è solo l’inizio di un progetto ad ampio respiro, che mira a includere eventi, istallazioni e mostre multimediali, fino alla trasformazione dello studio del maestro in casa-museo.

Buona visione e alla prossima.

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